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Abbattitore professionale: quale comprare e perché

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L'abbattitore rapido professionale raffredda o surgela gli alimenti portandoli rapidamente a temperature di sicurezza: +3°C per la conservazione in frigorifero o -18°C per il congelamento. È obbligatorio secondo la normativa HACCP 852/2004/CE quando si preparano cibi in anticipo rispetto al consumo. La scelta dipende da capacità produttiva (da 5 a 24 teglie), tipologia di cicli necessari (positivo, negativo o entrambi) e funzionalità aggiuntive come la connettività remota.

A cosa serve un abbattitore professionale

L'abbattitore blocca la proliferazione batterica attraverso lo shock termico: abbassa la temperatura degli alimenti evitando la zona critica tra 65°C e 10°C, dove batteri patogeni come Salmonella e Listeria si moltiplicano rapidamente. A differenza di un frigorifero tradizionale che raffredda lentamente (anche 6-8 ore), l'abbattitore raggiunge +3°C al cuore del prodotto in 90 minuti.
I vantaggi concreti includono l'estensione della shelf life di 3-4 giorni rispetto al raffreddamento lento, la formazione di cristalli di ghiaccio microscopici che non danneggiano la struttura cellulare degli alimenti, e la possibilità di organizzare il lavoro preparando piatti in anticipo senza compromettere qualità e sicurezza.

Come funziona un abbattitore di temperatura

Il ciclo positivo porta gli alimenti da +90°C a +3°C in 90 minuti, mantenendo il prodotto morbido e pronto per la conservazione refrigerata fino a 5-6 giorni. Si usa per preparazioni da servire a breve termine: creme, sughi, carni cotte, impasti lievitati.
Il ciclo negativo surgela da +90°C a -18°C al cuore in massimo 240 minuti. La surgelazione rapida crea microcristalli che preservano texture e sapore, ideale per gelati, semifreddi, prodotti da conservare settimane o mesi.
I modelli professionali rilevano la temperatura centrale tramite sonda e terminano automaticamente il ciclo quando raggiungono il valore impostato.

Abbattitore professionale: è obbligatorio per legge?

Il Regolamento CE 852/2004 obbliga gli operatori del settore alimentare a raffreddare rapidamente gli alimenti che non vengono consumati immediatamente. Le linee guida del Ministero della Salute raccomandano di portare i cibi da +65°C a +10°C in massimo 2 ore.
L'abbattitore diventa indispensabile per ristoranti che preparano in anticipo, servizi di catering, pasticcerie che lavorano creme e farciture, gelaterie artigianali e laboratori con produzione batch. Il manuale HACCP deve documentare tempi e temperature di abbattimento per ogni ciclo.
Per attività con preparazione immediata e consumo ravvicinato (esempio: pizzeria al taglio con vendita diretta) l'obbligo può non applicarsi, ma molti professionisti lo adottano comunque per ottimizzare flussi di lavoro.

Quante teglie servono: come scegliere la capacità

Il dimensionamento si calcola in base al volume produttivo e ai picchi di lavoro. Una piccola pasticceria o laboratorio artigianale con produzione giornaliera contenuta lavora bene con modelli da 3-5 teglie GN 1/1, come il Lainox Zoom Boosted 5 teglie, compatto e performante.
Un ristorante da 30-50 coperti che prepara antipasti, primi e dessert in anticipo necessita di 8-10 teglie. Il Ilsa Evolve 10 teglie offre versatilità per medie produzioni con cicli programmabili.
Per ristoranti oltre 80 coperti, catering o mense servono 16-24 teglie. I modelli Lainox Neo 24hours 16 teglie e Lainox Neo 24hours 24 teglie gestiscono grandi volumi con tecnologia di conservazione prolungata.
Considera sempre i picchi: un ristorante che organizza banchetti o eventi necessita di capacità superiore alla produzione standard.

Caratteristiche tecniche da valutare

La potenza frigorifera determina velocità di abbattimento ed efficienza. Modelli sottodimensionati non completano i cicli nei tempi previsti, compromettendo sicurezza alimentare.
I consumi elettrici variano da 2-4 kW per apparecchi da 5-10 teglie fino a 4-8 kW per unità da 16-24 teglie. Valuta l'impatto sulla bolletta considerando cicli giornalieri.
Le funzioni multiciclo permettono di programmare sequenze automatiche (esempio: abbattimento positivo seguito da conservazione), ottimizzando tempi. La tecnologia 24hours integrata nei Lainox Neo 24hours consente gestione remota tramite app, monitoraggio in tempo reale e conservazione controllata fino a 24 ore post-abbattimento, utile per chi lavora su turni o vuole preparare il giorno prima.
Display touchscreen intuitivi semplificano l'uso anche per personale non specializzato, riducendo errori operativi.

Quale abbattitore comprare: confronto modelli

Il Lainox Zoom Boosted 5 teglie si adatta a laboratori artigianali e piccole pasticcerie con spazi ridotti. La tecnologia Boosted garantisce performance ottimizzate anche su unità compatte.
L'Ilsa Evolve 10 teglie rappresenta la scelta versatile per attività medio-grandi che necessitano di cicli multipli programmabili senza complessità tecnologiche eccessive.
La gamma Lainox Neo 24hours (disponibile in versioni da 5, 8, 12, 16 e 24 teglie) integra connettività IoT, gestione remota e conservazione prolungata. Ideale per chi cerca controllo totale, dati tracciabili per HACCP digitale e flessibilità operativa massima.
La scelta finale dipende da volume produttivo attuale, prospettive di crescita e livello di automazione desiderato. Valuta le esigenze specifiche del tuo locale prima di investire.

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